FALCONE

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Le origini della città di Falcone sono incerte, ma si crede che la sua fondazione risalga alla distruzione della città di Tindari.  Si deduce quindi che non si hanno notizie particolari su Falcone, anche se il ritrovamento di una necropoli preistorica, risalente al IV secolo a.c., rende evidente il fatto che il territorio sia stato abitato nell’antichità. Belvedere è la parte più antica del paese ed era anche la più popolosa, ma nel XX secolo a causa dello sviluppo delle attività marinare gli abitanti si spostarono verso le zone pianeggianti. Falcone diventa comune autonomo nel 1857, ma il ‘900 rappresenta un secolo difficile per la città, in quanto, nonostante all’interno del paese furono ampliate le infrastrutture sul suo territorio, il paese rimase colpito da diverse calamità naturali, tra cui il terremoto del 1978 che danneggiò parte del centro abitato e, diverse alluvioni, causate dalla rottura degli argini del fiume, di cui l’ultima provocò danni ingenti anche all’economia locale, dal momento che tonnellate di fango si riversarono nel centro cittadino. Falcone rimane comunque una caratteristica cittadina sul mare, rinomata sia per il suo litorale con le spiagge da cui è possibile vedere l’arcipelago delle Isole Eolie e anche il promontorio di Tindari, sia un centro in cui non mancano edifici e monumenti testimoni del suo passato e delle  sue tradizioni.

 

PRINCIPALI ATTRATTIVE

 

CHIESA MADRE SAN GIOVANNI BATTISTA

La chiesa fu costruita nel 1906 in onore del santo patrono del paese, San Giovanni Battista. All’interno è arricchita da notevoli opere d’arte, ma assume particolare rilievo la Trasfigurazione, quadro ad opera di un autore germanico.

 

CHIESA DELLA S.S. IMMACOLATA CONCEZIONE

La chiesa risale al 1850 e all’interno vi è conservata la raffigurazione dell’Immacolata, un’opera di grande valore donata dal pittore Giovanni Munafò.

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