Tindari Nebrodi
     
Introduzione  

Tra il Golfo di Tindari e il promontorio di Milazzo, sulla costa tirrenica, sorge Falcone, circonadata a nord dall’incantevole scenario delle isole Eolie e a sud dai Nebrodi. Appartiene alla fascia costiera di Messina e assieme ad Oliveri si adagia  in una vasta conca  nei pressi della spiaggia.Nato come sobborgo di Oliveri, Falcone è diventato comune autonomo solo nel 1857.La parte più antica del borgo, che ha costituito per gran parte dell’800 il nucleo abitativo, è la frazione Belvedere. Ma lo sviluppo della marineria nei primi anni del 900, provocò un incremento demografico tanto che il paese si allargò verso la pianura, che  oggi costituisce il centro urbano.Ancora incerta è l’origine del nome di questo comune. Storia e legenda si intrecciano assieme, dando vita a varie ipotesi.Non esistono palazzi o chiese di tarda fattura, tali che da  essi si possa ricavare qualche cenno sulla storia del borgo. La chiesa principale e quella di San Giovanni Battista, costruita nel 1940.Nella frazione Belvedere sorge la chiesa dell’Immacolata, nella quale è custodita una raffigurazione della Madonna.Volano dell’economia di Falcone sono il turismo, l’artigianato, il commercio e la pesca.Il patrono San Giovanni Battista viene festeggiato il 24 giugno e l’utlima domenica di ottobre. Piatti tipici della tradizione sono la caponata e la parmigiana


 
   
 
     
       
 
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