Tindari Nebrodi
     
Introduzione  

Al centro del crocevia stradale che collega le coste  nord-orientali ,
con l’interno della Sicilia, sorge Montalbano Elicona.
Da qui  si ammirano  i panorami più belli della Sicilia:
da un lato i boschi e le riserve naturali come quella di Malabotta,  e l’Etna; 
e da l'altro il mare e le isole Eolie.
Le sue origini sono ancora incerte, ma sotto il dominio di Federico II di Svevia,  divenne signoria reginale.
E’ da attribuire invece a Federico  d’Aragona il castello,
costruito nella parte antica del paese ancora oggi ben visibile.
Era la residenza estiva del re, ed è l’unico esempio di palazzo reale trecentesco della Sicilia.
Inserite in questo splendido scenario Medievale,  si trovano:
La Chiesa Madre dedicata a San Nicola,
al cui interno si possono ammirare pregevoli opere d’arte;
La chiesa di Santa Caterina con il suo portale romanico;
e il Santuario della SS. Provvidenza, risalente al XVII secolo, alla quale è dedicata la processione del 24 agosto.
Girando per le vie di questo borgo non si può fare a meno di notare la bellezza e
il pregio dei portali di casa Miligi e casa Ballarino,
databili tra il 1600-1700, il primo opera dello scalpellino Bongiovanni, il secondo di Ilardi.
La tradizione gastronomica di Montalbano Elicona è legata all’antico mondo contadino.
La cucina è fatta di ingredienti semplici e genuini, ma ricchi di sapore: come la pasta e fagioli e  il macco di fave.

 


 
   
 
     
       
 
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